Ciao a tutti, bentornati... in questo periodo di calura non siam rimasti con le mani in mano, quindi abbiamo cercato di realizzare ciò che ci eravamo proposti...
Oggi presenteremo il nostro operato ad una riunione in Provincia, dove finalmente potremo esporre i nostri progetti.
Abbiamo già contattato varie personalità, che hanno sicuramente da dire e da dare molto nei loro ambiti di competenza e non solo... sicuramente hanno da insegnarci qualcosa...
Non sto a ripetere l'intera presentazione, anche perché tutti voi già ci conoscete, ma posto solo le nostre proposte, in modo tale che anche voi sappiate cosa potrete ritrovare nel programma del Festival, che ha come ideatore la nostra A.P.S.
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Nell'ambito della prossima edizione del Festival dei Diritti Umani (http://www.festivaldirittiumani.it/index.php), promosso da Provincia di Parma e Forum Solidarietà (centro di servizi per il volontariato di Parma) la nostra associazione vorrebbe proporre, a Novembre, un ciclo di incontri serali che abbiano come filo conduttore il tema "Giovani e diritti".
In particolare vorremmo invitare:
- per la serata "Giovani e diritto al lavoro" il Prof. Luciano Gallino autore de "Il lavoro non è una merce"
- per la serata "Giovani e diritto ad una politica pulita" il Dott. Piercamillo Davigo autore di "La corruzione in Italia. Percezione sociale e controllo penale"
La terza serata della rassegna sarà "Giovani ed informazione pulita" a cui vorremmo che partecipasse un giornalista televisivo (stiamo contattando Milena Gabanelli e Fabio Fazio), oppure un docente universitario di rilevanza nazionale (stiamo contattando il Prof. Mazzetti, autore de "Il libro nero della RAI").
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Prossimamente vi sapremo dire come va a finire :)
Ciaooo
giovedì 28 agosto 2008
venerdì 20 giugno 2008
Altre news
Ed eccoci ancora tra voi...
Il 18 giungo ci siamo ritrovati ancora tra noi, soprattutto per tirare un po' le somme delle ultime attività.
Roberto sottolinea cosa "bolle in pentola" e ricorda che c'è stato un incontro con alcuni rappresentanti del Comune di Parma e che il progetto SPIN-OFF è stato ben recepito e c'è stata data la disponibilità per trovare una sede... e perché no a collaborare per presentare alcune iniziative... (ci aiuterebbero anche nel lancio del progetto :)
Sempre Roby ci illustra che stanno nascendo anche altre realtà, forse non proprio simili alla nostra, ma che "sentono" l'esigenza dei giovani di "fare qualcosa di più!". Una di queste è la Sinistra Democratica, non un partito, ma un movimento che basa la propria identità sul protagonismo dei giovani nelle scelte politiche e che sta lavorando per realizzare un incontro/dibattito proprio su questo tema (ci hanno anche contattato per realizzarlo insieme, con altre associazioni, di giovani e per i giovani...). L'idea potrebbe esser quella di far partecipare SD, Città Plurale e Sasso nel torrente. Il tema: "il ruolo dei giovani nella risoluzione dei problemi della nostra società".
Altre nostre proposte, sempre avanzate da Roby e Flavia, che sono più attivi perché maggiormente "immersi" nella vita della Città, potrebbero essere:
- un "focus/group" sulla flessibilità/precarietà (collegato per esempio ad un progetto europeo che citava Roby, che avrà cura di illustraci in un eventuale commento al post... insieme alla carta Deriu, che potrebbe collaborare insieme alla sua associazione);
- un ciclo di incontri su "giovani e diritti", si pensava a possibili temi e ad eventuali ospiti... anche da proporre all'interno del contenitore del "Festival dei diritti", promosso, come ogni anno in autunno/inverno, dalla Provincia di Parma:
* informazione pulita [Gabanelli, eventualmente intervistata da Molossi, direttore della Gazzetta di Parma],
* società pulita e questione morale [Gherardo Colomo, eventualmente a confronto con le forze politiche],
* città sicura [riprendersi le piazze, quale può essere il ruolo dei giovani sulla sicurezza? eventuale ospite Mazzali?]
* lavoro "serio" [pro e contro della flessibilità e lancio dei focus, vedi punto precedente...]
ed ora: SPIN-OFF!!!
Il nostro principale progetto, che è stato anche tutto il perché ci siamo trovati ed abbiamo deciso di "lanciare il SASSO"... Finalmente abbiamo la possibiità di partire!
- Abbiamo pensato che la cosa migliore potesse essere richiedere un luogo accessibile, sia dal punto di vista delle barriere architettoniche che dal punto di vista della collocazione in città (cioè sia raggiungile in bici e almeno da un qualche BUS che faccia il servizio notturno).
- Il tempo di apertura potrebbe esser fissato in una sera a settimana (forse lunedì?) con uno dei promotori, più apertura variabile in funzione degli Spin-off che possono nascere...
- La modalità di promozione dell'iniziativa potrebbe essere fatta tramite vari strumenti: conferenza stampa (coadiuvati dal Comune), contatti informali (sempre fondamentali), tramite un ciclo di incontri (facciamo riferimento sempre al Festival dei diritti di cui sopra) e come sempre il nsotro BLOG :)
- Abbiamo acnhe cercato di capire come poterci muovere per concretizzare le nostre idee e contattare le varie istituzioni che potrebbero appoggiarci
- I temi proposti li abbiamo già elencati precedentemente e li porteremo alla presentazione del Festival dei diritti, dopo aver sancito che potrebbe effettivamente essere il nostro trampolino di lancio, affinché tutti i nostri sforzi organizzativi di questi mesi finalmente si concretizzino in qualcosa di reale...
Allora VIA!!!
Ora ce ne andiamo in ferie, ma continueremo a spremerci le meningi anche per tutti voi...
Il 18 giungo ci siamo ritrovati ancora tra noi, soprattutto per tirare un po' le somme delle ultime attività.
Roberto sottolinea cosa "bolle in pentola" e ricorda che c'è stato un incontro con alcuni rappresentanti del Comune di Parma e che il progetto SPIN-OFF è stato ben recepito e c'è stata data la disponibilità per trovare una sede... e perché no a collaborare per presentare alcune iniziative... (ci aiuterebbero anche nel lancio del progetto :)
Sempre Roby ci illustra che stanno nascendo anche altre realtà, forse non proprio simili alla nostra, ma che "sentono" l'esigenza dei giovani di "fare qualcosa di più!". Una di queste è la Sinistra Democratica, non un partito, ma un movimento che basa la propria identità sul protagonismo dei giovani nelle scelte politiche e che sta lavorando per realizzare un incontro/dibattito proprio su questo tema (ci hanno anche contattato per realizzarlo insieme, con altre associazioni, di giovani e per i giovani...). L'idea potrebbe esser quella di far partecipare SD, Città Plurale e Sasso nel torrente. Il tema: "il ruolo dei giovani nella risoluzione dei problemi della nostra società".
Altre nostre proposte, sempre avanzate da Roby e Flavia, che sono più attivi perché maggiormente "immersi" nella vita della Città, potrebbero essere:
- un "focus/group" sulla flessibilità/precarietà (collegato per esempio ad un progetto europeo che citava Roby, che avrà cura di illustraci in un eventuale commento al post... insieme alla carta Deriu, che potrebbe collaborare insieme alla sua associazione);
- un ciclo di incontri su "giovani e diritti", si pensava a possibili temi e ad eventuali ospiti... anche da proporre all'interno del contenitore del "Festival dei diritti", promosso, come ogni anno in autunno/inverno, dalla Provincia di Parma:
* informazione pulita [Gabanelli, eventualmente intervistata da Molossi, direttore della Gazzetta di Parma],
* società pulita e questione morale [Gherardo Colomo, eventualmente a confronto con le forze politiche],
* città sicura [riprendersi le piazze, quale può essere il ruolo dei giovani sulla sicurezza? eventuale ospite Mazzali?]
* lavoro "serio" [pro e contro della flessibilità e lancio dei focus, vedi punto precedente...]
ed ora: SPIN-OFF!!!
Il nostro principale progetto, che è stato anche tutto il perché ci siamo trovati ed abbiamo deciso di "lanciare il SASSO"... Finalmente abbiamo la possibiità di partire!
- Abbiamo pensato che la cosa migliore potesse essere richiedere un luogo accessibile, sia dal punto di vista delle barriere architettoniche che dal punto di vista della collocazione in città (cioè sia raggiungile in bici e almeno da un qualche BUS che faccia il servizio notturno).
- Il tempo di apertura potrebbe esser fissato in una sera a settimana (forse lunedì?) con uno dei promotori, più apertura variabile in funzione degli Spin-off che possono nascere...
- La modalità di promozione dell'iniziativa potrebbe essere fatta tramite vari strumenti: conferenza stampa (coadiuvati dal Comune), contatti informali (sempre fondamentali), tramite un ciclo di incontri (facciamo riferimento sempre al Festival dei diritti di cui sopra) e come sempre il nsotro BLOG :)
- Abbiamo acnhe cercato di capire come poterci muovere per concretizzare le nostre idee e contattare le varie istituzioni che potrebbero appoggiarci
- I temi proposti li abbiamo già elencati precedentemente e li porteremo alla presentazione del Festival dei diritti, dopo aver sancito che potrebbe effettivamente essere il nostro trampolino di lancio, affinché tutti i nostri sforzi organizzativi di questi mesi finalmente si concretizzino in qualcosa di reale...
Allora VIA!!!
Ora ce ne andiamo in ferie, ma continueremo a spremerci le meningi anche per tutti voi...
venerdì 6 giugno 2008
Primo incontro
Dopo varie peripezie, siamo qui per illustrare la "vita" della nostra associazione, che pian pianino è venuta al mondo e che speriamo possa essere un buon punto di partenza per molte, anche delle vostre, inizitive...
Qui di seguito ho riassunto il verbale del primo incontro, svoltosi lo scorso 06.02.2008 presso casa mia :) (Mario...). Questo perché abbiamo intenzione di cominciare a farci conoscere e farvi partecipi anche delle nostre discussioni...
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Presenti: ADELE, ROBERTO ALLEGRI, FLAVIA e MARIO (insomma l'intero elenco dei soci fondatori :)
Auditori: Katia e Matteo, Robbè, Rosita,Valentina, Enza, Aldo, Marco, Ornella
Il 19.01.2008 si è costituita l’Associazione di Promozione "Sociale Sasso nel Torrente".
Roberto e Flavia introducono i temi fondanti e da dove nasce quest’idea di associazione (vedi bando ministeriale che non ha avuto buon esito, eventualmente date un occhio qui).
Rob. L’Associazione vuole essere una sede per catalizzare idee di…cambiamento, ma non solo scambio, soprattutto azioni concrete!!!
Cos'è SPIN – OFF:
Idee per la partecipazione alla vita sociale del territorio. Ci vuole un LUOGO e un TEMPO per lo scambio e la condivisione
Si riferisce che attualmente il Comune vuole intervenire con un Progetto di riqualificazione del quartiere Oltretorrente: ci saranno diversi lavori in corso.. per strade, fogne, etc... Diverse iniziative di ristrutturazione urbanistica per poter creare nuovi spazi riqualificati e utili alla cittadinanza; bar culturali, biblioteca, doposcuola per ragazzi….
Il prossimo obiettivo sarà quello di contattare il Comune per capire meglio chi sono e cosa vogliono fare.
Poi iniziare a guardarsi attorno
F. e A. Si vorrebbe fare una MAPPA a livello politico / territoriale
Conoscere altre realtà come l’associazione Culturale Città Plurale, i cui esponenti sono già noti, come Deriu…..
Sappiamo dell’esistenza di spazi sociali autogestiti
R. riferisce una certa visione pessimista comune nella maggior parte della gente rispetto a tutto ciò che è avvicinamento alla politica, perché non ci si sente rappresentati, perché la visione globale anche a livello nazionale, e con gli avvenimenti politici del quotidiano è negativa, non c’è fiducia, anzi una scarsa stima della politica e dei politici che la rappresentano e professano. Basta pensare a domande come il rapporto tra finanza e politica, tra magistratura e politica.
A questo punto interviene Rosita ricordando di alcuni interventi non pubblicizzati neanche in facoltà giurisprudenza ma a cui lei sta partecipando (prof. Gherardo Colombo, già PM e giudice presso il Tribunale di Milano, sulle tematiche della cultura della legalità).
R. riprende parola con un pensiero di riflessione importante: ci vuole una visione che non sia PESSIMISTA E NICHILISTA perché le cose non cambiano da sole. Ci vuole una direzione per… fare qualcosa…. La partecipazione politica deve avere un’impostazione diversa.
Aldo a questo proposito citando un esempio di un sua amico a Genova, suggerisce di creare contatti anche al di fuori del partito politico di maggioranza o in carica…
M. spiega che si attiverà per capire quanto costa il blog oppure un sito: che differenza di prezzi e quanto tempo libero per seguire e organizzare la cosa;
Rosita suggerisce il forum come spazio di comunicazione…
Seguiranno informazioni più dettagliate! (ed ecco che finalmente ci siamo...)
Rob. cita ancora 3 cose che vorrebbe approfondire:
1) ambiente in collaborazione con WWF e questione dell’inceneritore a Parma
2) lavoro: ad esempio perché non fare una ricerca di tipo universitario che permetta di capire quale è l’impatto economico del lavoro atipico per le aziende?
3) accesso al credito: ad esempio uno studio sui prodotti bancari e vedere chi accede veramente a questi prodotti . Aldo dice: e con quale impatto? ci vorrebbe un ACCESSO AL CREDITO RESPONSABILE. Chi fa il mutuo sa ad esempio quanto pagherà effettivamente compresi gli interessi?
Concludiamo la serata alle ore 23.34
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Come vedete le cose possono essere anche "barbose", ma se c'è un gruppo di persone che discute in modo responsabile le idee "arrivano" e si possono condividere e confrontare... ed è proprio così che vorremmo si realizzasse il nostro progetto... magari anche con una sede più adatta, dove ci sarà la possibilitò di invitare anche tante altri giovani, che come noi e voi hanno sicuramente molto da dire...
Alla prossima!
Qui di seguito ho riassunto il verbale del primo incontro, svoltosi lo scorso 06.02.2008 presso casa mia :) (Mario...). Questo perché abbiamo intenzione di cominciare a farci conoscere e farvi partecipi anche delle nostre discussioni...
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Presenti: ADELE, ROBERTO ALLEGRI, FLAVIA e MARIO (insomma l'intero elenco dei soci fondatori :)
Auditori: Katia e Matteo, Robbè, Rosita,Valentina, Enza, Aldo, Marco, Ornella
Il 19.01.2008 si è costituita l’Associazione di Promozione "Sociale Sasso nel Torrente".
Roberto e Flavia introducono i temi fondanti e da dove nasce quest’idea di associazione (vedi bando ministeriale che non ha avuto buon esito, eventualmente date un occhio qui).
Rob. L’Associazione vuole essere una sede per catalizzare idee di…cambiamento, ma non solo scambio, soprattutto azioni concrete!!!
Cos'è SPIN – OFF:
Idee per la partecipazione alla vita sociale del territorio. Ci vuole un LUOGO e un TEMPO per lo scambio e la condivisione
Si riferisce che attualmente il Comune vuole intervenire con un Progetto di riqualificazione del quartiere Oltretorrente: ci saranno diversi lavori in corso.. per strade, fogne, etc... Diverse iniziative di ristrutturazione urbanistica per poter creare nuovi spazi riqualificati e utili alla cittadinanza; bar culturali, biblioteca, doposcuola per ragazzi….
Il prossimo obiettivo sarà quello di contattare il Comune per capire meglio chi sono e cosa vogliono fare.
Poi iniziare a guardarsi attorno
F. e A. Si vorrebbe fare una MAPPA a livello politico / territoriale
Conoscere altre realtà come l’associazione Culturale Città Plurale, i cui esponenti sono già noti, come Deriu…..
Sappiamo dell’esistenza di spazi sociali autogestiti
R. riferisce una certa visione pessimista comune nella maggior parte della gente rispetto a tutto ciò che è avvicinamento alla politica, perché non ci si sente rappresentati, perché la visione globale anche a livello nazionale, e con gli avvenimenti politici del quotidiano è negativa, non c’è fiducia, anzi una scarsa stima della politica e dei politici che la rappresentano e professano. Basta pensare a domande come il rapporto tra finanza e politica, tra magistratura e politica.
A questo punto interviene Rosita ricordando di alcuni interventi non pubblicizzati neanche in facoltà giurisprudenza ma a cui lei sta partecipando (prof. Gherardo Colombo, già PM e giudice presso il Tribunale di Milano, sulle tematiche della cultura della legalità).
R. riprende parola con un pensiero di riflessione importante: ci vuole una visione che non sia PESSIMISTA E NICHILISTA perché le cose non cambiano da sole. Ci vuole una direzione per… fare qualcosa…. La partecipazione politica deve avere un’impostazione diversa.
Aldo a questo proposito citando un esempio di un sua amico a Genova, suggerisce di creare contatti anche al di fuori del partito politico di maggioranza o in carica…
M. spiega che si attiverà per capire quanto costa il blog oppure un sito: che differenza di prezzi e quanto tempo libero per seguire e organizzare la cosa;
Rosita suggerisce il forum come spazio di comunicazione…
Seguiranno informazioni più dettagliate! (ed ecco che finalmente ci siamo...)
Rob. cita ancora 3 cose che vorrebbe approfondire:
1) ambiente in collaborazione con WWF e questione dell’inceneritore a Parma
2) lavoro: ad esempio perché non fare una ricerca di tipo universitario che permetta di capire quale è l’impatto economico del lavoro atipico per le aziende?
3) accesso al credito: ad esempio uno studio sui prodotti bancari e vedere chi accede veramente a questi prodotti . Aldo dice: e con quale impatto? ci vorrebbe un ACCESSO AL CREDITO RESPONSABILE. Chi fa il mutuo sa ad esempio quanto pagherà effettivamente compresi gli interessi?
Concludiamo la serata alle ore 23.34
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Come vedete le cose possono essere anche "barbose", ma se c'è un gruppo di persone che discute in modo responsabile le idee "arrivano" e si possono condividere e confrontare... ed è proprio così che vorremmo si realizzasse il nostro progetto... magari anche con una sede più adatta, dove ci sarà la possibilitò di invitare anche tante altri giovani, che come noi e voi hanno sicuramente molto da dire...
Alla prossima!
martedì 20 maggio 2008
Manifesto
Pubblichiamo il manifesto della nostra associazione:
Associazione di promozione sociale
“Sasso nel torrente”
La nostra generazione, 20-35 anni, vive quotidianamente problemi profondi quali la mancanza di certezze nel futuro legata alla precarietà del lavoro, la mancanza di una sicurezza economica, i problemi relativi alla casa, alle reti familiari e, non ultimo, sconta il peso di una classe dirigente che non si vuole mai invecchiata, che stenta a lasciare spazio alle nuove leve, all’innovazione, alla creatività, alla ricerca di risposte adeguate alle sfide della contemporaneità.
Precarietà, nel lavoro e nei sentimenti, fa dei giovani la categoria sociale più in difficoltà oggi in Italia (cfr. Rapporto 2006 di “Voce Amica”), la prima, da anni, a vivere nel proprio quotidiano una generalizzata sfiducia nel futuro, senza tuttavia trovare una guida utile nelle generazioni che ci hanno preceduti.
Siamo un gruppo di giovani che, attraverso percorsi diversi ha deciso di attivarsi per la nostra città e per la nostra generazione e vuole mettere a disposizione le proprie competenze e conoscenze trasversali per dare concretezza a progettualità e idee per lo sviluppo della città.
Ciò che la nostra associazione si propone è: sviluppare le potenzialità che le competenze comunicative di ciascuno di noi lasciano solo intravedere nella dimensione virtuale dei nostri scambi quotidiani.
Vogliamo darci un’ occasione di incontro, per condividere i nostri bisogni più autentici e provare insieme a cercare autonomamente una risposta a questi bisogni.
La nostra proposta è quella di attivare una rete “fluida” e dinamica di giovani in grado di mettere in atto meccanismi di partecipazione positiva alla vita sociale e politica, per se stessi e a partire da se stessi.
L’idea è di dare vita a una realtà associativa che promuova scambi di idee e opinioni in grado di attivare risorse e persone per interagire in modo positivo con il contesto sociale, politico, con il territorio.
Il nostro primo obiettivo è quello di “facilitare” l’aggregazione di idee e proposte delle persone della nostra generazione attraverso un luogo fisico di incontro e un piccolo gruppo di persone-facilitatori in grado di innescare un processo positivo e propositivo.
Il risultato finale che pensiamo di ottenere attraverso questo percorso è quello di creare un gruppo di giovani, in grado di autoalimentarsi e in grado di produrre dei cambiamenti positivi nel contesto in cui vive.
“La bellezza della discussione sta nello scoprire le proprie idee, non quelle degli altri."
Evelyn Waugh (1903-1966), scrittore inglese.
Associazione di promozione sociale
“Sasso nel torrente”
La nostra generazione, 20-35 anni, vive quotidianamente problemi profondi quali la mancanza di certezze nel futuro legata alla precarietà del lavoro, la mancanza di una sicurezza economica, i problemi relativi alla casa, alle reti familiari e, non ultimo, sconta il peso di una classe dirigente che non si vuole mai invecchiata, che stenta a lasciare spazio alle nuove leve, all’innovazione, alla creatività, alla ricerca di risposte adeguate alle sfide della contemporaneità.
Precarietà, nel lavoro e nei sentimenti, fa dei giovani la categoria sociale più in difficoltà oggi in Italia (cfr. Rapporto 2006 di “Voce Amica”), la prima, da anni, a vivere nel proprio quotidiano una generalizzata sfiducia nel futuro, senza tuttavia trovare una guida utile nelle generazioni che ci hanno preceduti.
Siamo un gruppo di giovani che, attraverso percorsi diversi ha deciso di attivarsi per la nostra città e per la nostra generazione e vuole mettere a disposizione le proprie competenze e conoscenze trasversali per dare concretezza a progettualità e idee per lo sviluppo della città.
Ciò che la nostra associazione si propone è: sviluppare le potenzialità che le competenze comunicative di ciascuno di noi lasciano solo intravedere nella dimensione virtuale dei nostri scambi quotidiani.
Vogliamo darci un’ occasione di incontro, per condividere i nostri bisogni più autentici e provare insieme a cercare autonomamente una risposta a questi bisogni.
La nostra proposta è quella di attivare una rete “fluida” e dinamica di giovani in grado di mettere in atto meccanismi di partecipazione positiva alla vita sociale e politica, per se stessi e a partire da se stessi.
L’idea è di dare vita a una realtà associativa che promuova scambi di idee e opinioni in grado di attivare risorse e persone per interagire in modo positivo con il contesto sociale, politico, con il territorio.
Il nostro primo obiettivo è quello di “facilitare” l’aggregazione di idee e proposte delle persone della nostra generazione attraverso un luogo fisico di incontro e un piccolo gruppo di persone-facilitatori in grado di innescare un processo positivo e propositivo.
Il risultato finale che pensiamo di ottenere attraverso questo percorso è quello di creare un gruppo di giovani, in grado di autoalimentarsi e in grado di produrre dei cambiamenti positivi nel contesto in cui vive.
“La bellezza della discussione sta nello scoprire le proprie idee, non quelle degli altri."
Evelyn Waugh (1903-1966), scrittore inglese.
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