Pubblichiamo il manifesto della nostra associazione:
Associazione di promozione sociale
“Sasso nel torrente”
La nostra generazione, 20-35 anni, vive quotidianamente problemi profondi quali la mancanza di certezze nel futuro legata alla precarietà del lavoro, la mancanza di una sicurezza economica, i problemi relativi alla casa, alle reti familiari e, non ultimo, sconta il peso di una classe dirigente che non si vuole mai invecchiata, che stenta a lasciare spazio alle nuove leve, all’innovazione, alla creatività, alla ricerca di risposte adeguate alle sfide della contemporaneità.
Precarietà, nel lavoro e nei sentimenti, fa dei giovani la categoria sociale più in difficoltà oggi in Italia (cfr. Rapporto 2006 di “Voce Amica”), la prima, da anni, a vivere nel proprio quotidiano una generalizzata sfiducia nel futuro, senza tuttavia trovare una guida utile nelle generazioni che ci hanno preceduti.
Siamo un gruppo di giovani che, attraverso percorsi diversi ha deciso di attivarsi per la nostra città e per la nostra generazione e vuole mettere a disposizione le proprie competenze e conoscenze trasversali per dare concretezza a progettualità e idee per lo sviluppo della città.
Ciò che la nostra associazione si propone è: sviluppare le potenzialità che le competenze comunicative di ciascuno di noi lasciano solo intravedere nella dimensione virtuale dei nostri scambi quotidiani.
Vogliamo darci un’ occasione di incontro, per condividere i nostri bisogni più autentici e provare insieme a cercare autonomamente una risposta a questi bisogni.
La nostra proposta è quella di attivare una rete “fluida” e dinamica di giovani in grado di mettere in atto meccanismi di partecipazione positiva alla vita sociale e politica, per se stessi e a partire da se stessi.
L’idea è di dare vita a una realtà associativa che promuova scambi di idee e opinioni in grado di attivare risorse e persone per interagire in modo positivo con il contesto sociale, politico, con il territorio.
Il nostro primo obiettivo è quello di “facilitare” l’aggregazione di idee e proposte delle persone della nostra generazione attraverso un luogo fisico di incontro e un piccolo gruppo di persone-facilitatori in grado di innescare un processo positivo e propositivo.
Il risultato finale che pensiamo di ottenere attraverso questo percorso è quello di creare un gruppo di giovani, in grado di autoalimentarsi e in grado di produrre dei cambiamenti positivi nel contesto in cui vive.
“La bellezza della discussione sta nello scoprire le proprie idee, non quelle degli altri."
Evelyn Waugh (1903-1966), scrittore inglese.
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